Febbraio in Toscana non è solo il mese del freddo: è il mese in cui le piazze esplodono di colori, musica e ironia. Il Carnevale qui non è una semplice festa, ma un rito collettivo che affonda le radici nella storia, nella satira sociale e nell’artigianato d’eccellenza. Tra carri alti come palazzi e maschere di legno millenarie, ecco una guida per scoprire i Carnevali Storici che rendono unica questa regione.

🎭 1. Carnevale di Viareggio: La Satira in Cartapesta
Il Gigante della Riviera.
Se pensate al Carnevale in Toscana, pensate a Viareggio. È il più famoso d’Italia dopo Venezia, ma con un’anima completamente diversa: qui regna la satira politica e sociale, trasformata in arte monumentale.
- Cosa lo rende unico: I carri di cartapesta, vere e proprie architetture mobili alte fino a 20 metri, che sfilano sul lungo mare. Sono opere d’arte effimere, create in mesi di lavoro nei “cantiere” da maestri cartapestai. I soggetti? Politici, personaggi dello spettacolo, temi di attualità globale, tutto trattato con ironia tagliente e toscana.
- La Maschera: Burlamacco, nato nel 1931 da un’idea del pittore futurista Uberto Bonetti. È un arlecchino rivisitato con elementi marinari (come il pompon) e rappresenta lo spirito allegro e dissacrante della festa.
- Date & Consigli: Le sfilate si svolgono tutte le domeniche di febbraio e il martedì grasso (con notturne il sabato). Prenotare con anticipo è d’obbligo. Oltre alla sfilata, non perdete i “veglioni” in maschera nei casotti liberty della passeggiata.
- Perfetto per: Chi cerca spettacolo, grandiosità e una risata intelligente. Famiglie e appassionati di arte e attualità.

👑 2. Carnevale di Foiano della Chiana: La Sfida dei Quartieri
Uno dei più antichi d’Italia.
A Foiano della Chiana (AR) si celebra uno dei Carnevali documentati più antichi d’Italia, con origini che risalgono al XVI secolo. Qui il Carnevale è una competizione sentitissima tra i quattro “Cantieri” (quartieri): Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici.
- Cosa lo rende unico: L’agonismo e la partecipazione di tutto il paese. Per mesi, i cantieri lavorano in segreto ai propri carri allegorici. La domenica di Carnevale, una giuria decreta il vincitore. È una tradizione che mobilita intere generazioni, con una passione paragonabile a quella del Palio di Siena.
- La Maschera: Il Re Giocondo, una figura bonaria che rappresenta lo spirito del Carnevale, che viene processato e bruciato al termine dei festeggiamenti, a simboleggiare la fine del periodo di festa.
- Date & Consigli: Le sfilate principali sono le due domeniche prima del Martedì Grasso e il Martedì Grasso stesso. L’atmosfera è più autentica e “di paese” rispetto a Viareggio. Gustatevi i tipici brustichino (pane con salamelle) e vin brûlé nelle bancarelle.
- Perfetto per: Chi vuole vivere un Carnevale di comunità, genuino e carico di rivalità folkloristica.

🎪 3. Carnevale di Castiglion Fibocchi: Il Carnevale degli Omini
Un viaggio nel tempo e nel mistero.
Questo borgo in provincia di Arezzo custodisce una delle tradizioni più affascinanti e visivamente sorprendenti: il Carnevale degli Omini. Le maschere non sono di cartapesta, ma di legno dipinto (oggi spesso sostituito da materiali più leggeri), con fattezze caricaturali e grottesche, ispirate ai ritratti di Amedeo Modigliani.
- Cosa lo rende unico: L’atmosfera onirica e quasi misteriosa. I figuranti, detti “Omini”, indossano costumi variopinti a rombi e le maschere dai lunghi volti, rimanendo in silenzio assoluto per tutta la sfilata. Creano un’ambientazione surreale che sembra uscita da un quadro antico.
- La Maschera: Appunto gli “Omini”. Non c’è una maschera singola, ma un’intera popolazione di personaggi silenziosi e misteriosi.
- Date & Consigli: Si svolge di solito la domenica prima del Martedì Grasso. È un evento più raccolto, ideale per fotografi e chi cerca un’esperienza fuori dall’ordinario.
- Perfetto per: Appassionati di folklore, fotografia e tradizioni uniche e pittoresche.

🌾 4. Carnevali della Maremma: Riti Rustici e Tradizione
Dove il Carnevale incontra la terra.
In Maremma il Carnevale ha un sapore più rustico e agricolo, legato ai cicli della terra e agli antichi riti di purificazione prima della primavera.
- Carnevale di Satùrnia: Noto per la Bruscellata, una processione di carri agricoli decorati (i “bruscelli”) trainati da buoi o trattori, pieni di oggetti della vita contadina. È un inno alla cultura rurale, accompagnato da canti popolari (i “bruscelletti”) e grandi mangiate comunitarie.
- Carnevale di Massa Marittima: Qui si celebra il Carnevale Massetano, con la tradizionale sfilata dei carri e dei gruppi mascherati, ma con una forte caratterizzazione legata alla storia mineraria della città.
- Cosa li rende unici: L’assenza di gigantismo. Qui si celebra la comunità, il lavoro nei campi, la fine dell’inverno. I materiali sono semplici: paglia, legno, attrezzi rurali.
- Perfetto per: Chi ama le tradizioni autentiche, il contatto con la cultura rurale e le atmosfere genuine.
📍 Mappa dei Carnevali Storici
| Carnevale | Provincia | Caratteristica Principale | Periodo Principale | Atmosfera |
|---|---|---|---|---|
| Viareggio | Lucca | Carri satirici in cartapesta | Tutte le domeniche di Febbraio | Grandioso, Spettacolare |
| Foiano della Chiana | Arezzo | Sfida tra i 4 “Cantieri” | Le due domeniche prima del Martedì Grasso | Competitivo, di Comunità |
| Castiglion Fibocchi | Arezzo | Maschere di legno “agli Omini” | Domenica prima del Martedì Grasso | Misterioso, Pittoresco |
| Saturnia | Grosseto | Processione dei “Bruscelli” agricoli | Weekend di Carnevale | Rustico, Rurale |
| Massa Marittima | Grosseto | Tradizione con influenze minerarie | Weekend di Carnevale | Storico, Autentico |
🍴 Il Gusto del Carnevale: Cosa Mangiare

Non c’è Carnevale senza i suoi dolci. In Toscana cambiano nome ma non la sostanza: soffici frittelle cosparse di zucchero a velo.
- Firenze & Centro: Cenci o Frappe.
- Livorno & Costa: Frange.
- Siena: Sfrappe.
- Arezzo: Crogetti.
- Maremma: Frittelle di riso o castagnole.
Cercateli nelle pasticcerie artigianali o nelle bancarelle lungo le vie delle sfilate.

💡 Consigli per Vivere al Meglio il Carnevale in Toscana
- Pianifica: Controlla sempre il calendario ufficiale dell’anno in corso. Le date possono variare leggermente.
- Prenota con anticipo: Soprattutto per Viareggio, alloggio e biglietti per le tribune vanno prenotati con settimane di anticipo.
- Vestiti a strati: Febbraio è freddo, soprattutto la sera. Un cappello e dei guanti sono salvavita.
- Mettiti in maschera: Perfetta anche una piccola maschera o un trucco per entrare nello spirito della festa. I bambini ne saranno entusiasti.
- Esplora il borgo: Nei carnevali minori, arriva prima della sfilata per visitare il paese, le botteghe e assaggiare i prodotti locali.
Il Carnevale in Toscana è un’esperienza che va oltre la festa: è arte, comunità, storia e gusto. Scegliete il vostro preferito e tuffatevi in questo rito di passaggio verso la primavera, dove l’ironia toscana diventa patrimonio di tutti.
Avete già scelto quale Carnevale storico visiterete?

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