Tag: Brunello di Montalcino

  • I vini rossi toscani perfetti per il freddo

    I vini rossi toscani perfetti per il freddo

    C’è un momento preciso, in una serata d’inverno toscana, in cui il freddo sembra insinuarsi persino tra le mura di pietra delle case. È allora che il gesto più antico diventa il più necessario: stappare una bottiglia di vino rosso. Ma non un vino qualunque. Serve un vino che sia come un braciere per l’anima, capace di scaldare il palato e accompagnare le lunghe ore al riparo. In Toscana, terra di vitigni leggendari e di vignaioli ostinati, l’inverno è la stagione dei rossi strutturati, complessi e avvolgenti, quelli che gli anglosassoni chiamerebbero “fireside wines” – i vini del camino. Ecco una guida alle bottiglie che non temono il gelo, ma anzi, lo sfidano e lo vincono con la loro generosa personalità.

    1. Il Signore della Montagna: Brunello di Montalcino

    Se esiste un vino nato per l’inverno, è il Brunello. Ottenuto al 100% da Sangiovese (qui chiamato “Brunello”) sulle aride e soleggiate colline di Montalcino, è un vino di potere ed eleganza.

    • Perché Scalda: La sua tannicità potente ma setosa, unita a una naturale acidità, crea una struttura imponente che riempie il palato di calore. I sentori evoluti di cuoio, tabacco, spezie dolci e ciliegia sotto spirito sono l’ideale per le atmosfere raccolte.
    • Abbinamento Invernale Perfetto: Selvaggina da piuma e da pelo (fagiano, cinghiale in umido, lepre in dolceforte), arrosti importanti di manzo o agnello, formaggi stagionati e strutturati come il pecorino di Pienza vecchio. È un vino da meditazione, da sorseggiare lentamente accanto al fuoco.
    • Consiglio di Servizio: Decantazione obbligatoria, anche ore prima, soprattutto per le annate più giovani (l’attuale annata in commercio è il 2019). Temperatura di servizio: 18-20°C.

    2. L’Equilibrio Classico: Chianti Classico Riserva

    L’emblema della Toscana nel mondo. Un Sangiovese (con possibili piccole aggiunte di vitigni complementari) che nelle sottozone del Chianti Classico esprime un carattere insieme rustico e nobile.

    • Perché Scalda: Il Chianti Classico Riserva (con almeno 24 mesi di affinamento) ha perso l’acidità mordente del giovane e ha sviluppato un corpo medio-pieno, tannini levigati e note di frutta rossa matura, terra bagnata e spezie. È un calore familiare, non invadente, che scalda con garbo.
    • Abbinamento Invernale Perfetto: È il compagno ideale della cucina della tradizione toscanabistecca alla fiorentina (il suo abbinamento per eccellenza), ribollita e pappardelle al sugo di lepre o cinghiale. Si adatta con incredibile versatilità a tutta la tavola invernale.
    • Consiglio di Servizio: Una breve ossigenazione in decanter è sempre benefica. Temperatura: 16-18°C.

    3. L’Aristocratico Elegante: Vino Nobile di Montepulciano

    Anch’esso a base di Sangiovese (qui chiamato “Prugnolo Gentile”), il Nobile nasce sulle colline argillose di Montepulciano. È spesso descritto come il più “cortese” e floreale tra i grandi rossi toscani.

    • Perché Scalda: Il suo calore è raffinato. Ha una tannicità presente ma molto elegante, un profilo aromatico che ricorda spesso violetta, prugna e bacche di ginepro. Scalda con gentilezza, conquistando con complessità piuttosto che con potenza bruta.
    • Abbinamento Invernale Perfetto: Arrosti di maiale e vitellopiccione o anatra in umidopasta al tartufo (nero o scorzone invernale) e formaggi di media stagionatura. È perfetto per una cena ricercata ma non eccessivamente pesante.
    • Consiglio di Servizio: Decantare per circa un’ora. Temperatura: 17-18°C.

    4. Il Vigore della Maremma: Morellino di Scansano e “Super Tuscan” Bolgheri

    La Maremma, terra selvaggia e battuta dal vento, produce rossi di carattere solare e robusto.

    • Morellino di Scansano: Sangiovese (Morellino) che qui, vicino al mare, matura prima. È un vino gioviale, fruttato e speziato, con tannini morbidi e una bevibilità immediata. Scalda con la sua solarità e il suo carattere amichevole.
      • Abbinamento: Zuppe di pesce rustichepasta all’amatricianacarni alla griglia.
    • I “Super Tuscan” di Bolgheri: Sulla costa, dove il Sangiovese cede il passo a Cabernet, Merlot e Syrah, nascono vini di potenza internazionale e struttura granitica. Un Bolgheri Rosso o un Bolgheri Sassicaia sono vini intensi, con sentori di cassis, caffè e cacao. Il loro calore è avvolgente e lussuoso.
      • Abbinamento: Arrosti importantibrasati di manzoselvagginaformaggi erborinati forti.

    5. La Scelta Coraggiosa: Vin Santo Occhio di Pernice

    Una parentesi dolce, ma irrinunciabile. Il Vin Santo Occhio di Pernice è prodotto principalmente da uve Sangiovese appassite. È un vino liquoroso, ambrato, di una complessità stordente.

    • Perché Scalda: Il suo calore è letterale (16-18% vol.) ed emotivo. Profuma di noci tostate, caramello, datteri e tabacco biondo. Un sorso vicino al camino è un’esperienza meditativa che riscalda dall’interno.
    • Abbinamento Invernale Perfetto: Cantucci toscani da intingere, formaggi erborinati piccanti (come il Gorgonzola), torte secche di noci e miele. È anche un formidabile vino da meditazione da solo, a fine serata.

    Il Vademecum del Vino Invernale

    1. La Temperatura Giusta: Mai servire un rosso strutturato troppo caldo (sopra i 20°C). Perde freschezza e diventa stucchevole. Per scaldare una bottiglia fredda, il metodo migliore è tenerla per qualche ora in una stanza temperata, mai vicino a fonti di calore diretto.
    2. Il Bicchiere: Usate un calice a tulipano ampio, che permetta al vino di ossigenarsi e ai suoi aromi complessi di sprigionarsi.
    3. L’Accompagnamento: Il vino invernale chiede cibo altrettanto sostanzioso. Il matrimonio tra i tannini del vino e le proteine della carne o i grassi del formaggio è la chiave dell’esperienza.
    4. Il Tempo: Questi sono vini che migliorano ossigenandosi. Non abbiate fretta. Lasciateli respirare nel bicchiere e godetevi la loro lenta, calorosa evoluzione.

    Conclusione: L’Alchimia del Freddo e del Fuoco

    Bere un grande rosso toscano in inverno è un atto di celebrazione. Si celebra la capacità della vite di immagazzinare il sole estivo per restituirlo, trasformato, nei mesi più bui. Si celebra la pazienza del vignaiolo e la sapienza di chi sa aspettare che il vino raggiunga la sua maturità. Soprattutto, si celebra il piacere semplice e antico di trovare, in un bicchiere, il coraggio e il conforto per affrontare il freddo. Che sia il potere regale di un Brunello o l’eleganza familiare di un Chianti Riserva, ogni sorso è un passo verso il cuore caldo della Toscana. Alzate i calici: l’inverno non ha più segreti.

  • Cosa Portare a Casa dalla Toscana: Souvenir, Sapori e Ricordi da Mettere in Valigia

    Cosa Portare a Casa dalla Toscana: Souvenir, Sapori e Ricordi da Mettere in Valigia

    La Toscana è una regione ricca di tesori enogastronomici, artigianato di qualità e piccoli oggetti che racchiudono l’essenza del suo stile di vita. Ecco una guida ai migliori souvenir e prodotti tipici da riportare a casa dopo un viaggio tra colline, città d’arte e borghi medievali.


    🍷 Prodotti Enogastronomici: I Sapori da Portare in Valigia

    1. Vini Iconici

    • Chianti Classico DOCG – La bottiglia con il Gallo Nero è un must.
    • Brunello di Montalcino – Per chi cerca un rosso di prestigio.
    • Vernaccia di San Gimignano – Un bianco storico, perfetto con il pesce.
    • Vin Santo – Da abbinare ai cantucci (che potete acquistare insieme).

    Consiglio: Se viaggi in aereo, imbottiglia bene le bottiglie in bagagli registrati o acquistale in negozi che spediscono.

    2. Olio Extravergine d’Oliva

    • Cercate l’Olio DOP Chianti Classico o quello della zona di Lucca.
    • Formato consigliato: lattine o bottiglie da 250/500 ml per evitare rotture.

    3. Salumi e Formaggi

    • Pecorino Toscano (stagionato o fresco) – Da mangiare con il miele di castagno.
    • Finocchiona – Salume aromatizzato al finocchio.
    • Lardo di Colonnata – Avvolto nella carta oleata, si conserva bene.

    Attenzione: Se viaggi extra-UE, verifica le restrizioni doganali su carne e latticini.

    4. Dolci e Specialità

    • Panforte di Siena – Speziato e irresistibile.
    • Ricciarelli – Paste di mandorle morbide.
    • Cavallucci – Biscotti con noci e spezie.

    🛍️ Souvenir e Artigianato: Ricordi senza Calorie

    1. Ceramiche Dipinte a Mano

    • Deruta (in Umbria, ma molto diffuse in Toscana) o le terrecotte di Impruneta.
    • Idee: piatti, tazze o piccoli vasi con motivi a racemi o medievali.

    2. Pelletteria Fiorentina

    • Firenze è famosa per borse, portafogli e cinture in pelle vera.
    • Dove: Scuola del Cuoio (Santa Croce) o botteghe storiche di San Lorenzo.

    3. Carta Marmorizzata

    • Laboratori come Giulio Giannini e Figlio a Firenze creano quaderni e segnalibri unici.

    4. Gioielli Etruschi

    • Ispirati all’arte etrusca, in oro e argento (provate le botteghe di Arezzo).

    5. Oggetti in Legno e Ferro Battuto

    • Taglieri in legno d’ulivo o decorazioni in ferro delle botteghe di San Gimignano.

    📸 Ricordi “Intangibili” (ma Indimenticabili)

    • Una foto scattata tra i vigneti del Chianti o sulle torri di San Gimignano.
    • Un biglietto del museo degli Uffizi o una cartolina della Torre di Pisa.
    • Una playlist con canzoni toscane.

    🚫 Cose da Evitare

    • Statue della Torre di Pisa in plastica: Meglio una riproduzione in alabastro (a Volterra).
    • Vino in damigiana: Scomodo da trasportare, opta per bottiglie.
    • Tartufi freschi: Se non hai un modo per conservarli, prendi tartufo sott’olio o salsa.

    📦 Consigli per il Trasporto

    1. Per l’olio e il vino: Usa borse termiche o involucri antiurto.
    2. Per i salumi: Chiedi al negozio il sottovuoto.
    3. Per le ceramiche: Falle imballare bene, molte botteghe offrono servizi di spedizione.

    Conclusione

    La Toscana non finisce quando parti: un assaggio di pecorino, un sorso di Chianti o un taccuino fiorito possono riportarti con la mente tra le sue colline. Scegli souvenir che raccontino il tuo viaggio e regalino emozioni anche a casa.

    “La Toscana non si visita, si vive. E ora puoi portartene un pezzetto con te.” 

  • I 10 migliori vini toscani da non perdere

    I 10 migliori vini toscani da non perdere

    La Toscana è una regione rinomata in tutto il mondo per la produzione di vini di alta qualità. Con una lunga tradizione vinicola e un clima ideale per la coltivazione delle uve, la Toscana offre una vasta gamma di vini che soddisfano i palati più esigenti. In questo articolo, esploreremo i 10 migliori vini toscani da non perdere.

    • Chianti Classico Il Chianti Classico è uno dei vini più iconici della Toscana. Prodotta nella regione del Chianti, questa varietà di vino è caratterizzata da un colore rosso rubino intenso e da un sapore fruttato e leggermente speziato. Ideale da abbinare a piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Brunello di Montalcino Il Brunello di Montalcino è un vino rosso di alta qualità prodotto nella zona di Montalcino. Con un colore rosso intenso e un aroma complesso di frutti rossi e spezie, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Vino Nobile di Montepulciano Il Vino Nobile di Montepulciano è un altro grande vino rosso della Toscana. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore complesso di frutti rossi e spezie, questo vino è perfetto da gustare con piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Vernaccia di San Gimignano La Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco secco prodotto nella zona di San Gimignano. Con un colore giallo paglierino e un aroma fresco e fruttato, questo vino è ideale da abbinare a piatti di pesce e formaggi freschi.
    • Bolgheri Superiore Il Bolgheri Superiore è un vino rosso di alta qualità prodotto nella zona di Bolgheri. Con un colore rosso intenso e un aroma complesso di frutti rossi e spezie, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Carmignano Il Carmignano è un vino rosso prodotto nella zona di Carmignano. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore fruttato e leggermente speziato, questo vino è ideale da abbinare a piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Morellino di Scansano Il Morellino di Scansano è un vino rosso prodotto nella zona di Scansano. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore fruttato e leggermente speziato, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Montecucco Il Montecucco è un vino rosso prodotto nella zona di Montecucco. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore fruttato e leggermente speziato, questo vino è ideale da abbinare a piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Val d’Orcia Il Val d’Orcia è un vino rosso prodotto nella zona di Val d’Orcia. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore fruttato e leggermente speziato, questo vino è perfetto per accompagnare piatti di carne e formaggi stagionati.
    • Maremma Toscana Il Maremma Toscana è un vino rosso prodotto nella zona della Maremma. Con un colore rosso rubino intenso e un sapore fruttato e leggermente speziato, questo vino è ideale da abbinare a piatti di carne e formaggi stagionati.

    In conclusione, i vini toscani offrono una vasta gamma di sapori e aromi che soddisfano i palati più esigenti. Con una lunga tradizione vinicola e un clima ideale per la coltivazione delle uve, la Toscana è una destinazione imperdibile per gli amanti del buon vino. Che tu preferisca i vini rossi, bianchi o rosati, la Toscana ha qualcosa da offrire a tutti. Buon viaggio enogastronomico nella terra del vino!

  • Vini della Toscana: Guida alle Cantine da Non Perdere

    Vini della Toscana: Guida alle Cantine da Non Perdere

    La Toscana è una delle regioni vinicole più famose al mondo, patria di vini iconici come il Chianti Classico, il Brunello di Montalcino e il Nobile di Montepulciano. Ma oltre alle etichette più conosciute, il territorio nasconde cantine storiche, vigneti panoramici ed esperienze enogastronomiche indimenticabili.

    Se sei un appassionato di vino o semplicemente vuoi scoprire i migliori produttori toscani, questa guida fa per te. Ecco le cantine da non perdere in Toscana, regione per regione!


    1. Chianti Classico: Le Cantine Storiche tra Firenze e Siena

    📍 Antinori nel Chianti Classico

    • Dove: Bargino (Firenze)
    • Cosa degustare: Chianti Classico Riserva, Tignanello (Super Tuscan)
    • Esperienza: Cantina avveniristica con ristorante stellato e vista sui vigneti.

    📍 Castello di Brolio (Barone Ricasoli)

    • Dove: Gaiole in Chianti (Siena)
    • Cosa assaggiare: Chianti Classico Gran Selezione
    • Perché andare: Visita al castello medievale e museo del vino.

    📍 Fattoria Montecchio

    • Dove: Greve in Chianti
    • Vini da provare: Chianti Classico “Le Fonti”
    • Extra: Degustazioni in veranda panoramica.
    castello di brolio

    2. Brunello di Montalcino: Il Re dei Vini Rossi

    📍 Banfi – Castello di Poggio alle Mura

    • Dove: Montalcino (Siena)
    • Cosa bere: Brunello di Montalcino Riserva, Rosso di Montalcino
    • Da non perdere: Tour nella cantina sotterranea e visita al museo del vetro.

    📍 Biondi Santi

    • Dove: Montalcino
    • Perché è speciale: Produttore del primo Brunello della storia (1888).
    • Degustazione: Riserva (invecchiamento 25+ anni).

    📍 Ciacci Piccolomini d’Aragona

    • Dove: Castelnuovo dell’Abate (Montalcino)
    • Vino iconico: Brunello “Pianrosso”
    • Atmosfera: Tenuta con vigneti biologici e giardini secolari.

    3. Montepulciano: Il Nobile e le Cantine Sotterranee

    📍 Cantina Contucci

    • Dove: Montepulciano centro
    • Cosa assaggiare: Vino Nobile di Montepulciano Riserva
    • Curiosità: Cantine sotto il palazzo rinascimentale della famiglia Contucci.

    📍 Avignonesi

    • Dove: Valiano di Montepulciano
    • Specialità: Nobile “Grandi Annate” e Vin Santo
    • Esperienza: Degustazione in vigna con taglieri di prodotti locali.
    cantina contucci

    4. Bolgheri: I Super Tuscan della Costa

    📍 Tenuta San Guido (Sassicaia)

    • Dove: Bolgheri (Livorno)
    • Vino celebre: Sassicaia (il primo Super Tuscan al mondo)
    • Visita: Su prenotazione, con tour tra i celebri cipressi.

    📍 Ornellaia

    • Dove: Bolgheri
    • Cosa bere: Ornellaia Bolgheri Rosso
    • Lusso: Degustazioni abbinati a menu gourmet.

    5. Altre Cantine Imperdibili in Toscana

    📍 Castello di Ama (Chianti)

    • Dove: Ama (tra Siena e Firenze)
    • Perché vale la pena: Arte contemporanea tra i vigneti.

    📍 Fattoria dei Barbi (Brunello)

    • Dove: Montalcino
    • Esperienza unica: Enoteca storica con bottiglie dal 1892.

    📍 Petra (Suvereto)

    • Dove: Suvereto (Livorno)
    • Design: Cantina progettata da Mario Botta.
    castello di ama

    Consigli per le Degustazioni in Toscana

    ✅ Prenota sempre (molte cantine accettano solo su appuntamento).
    ✅ Affidati a un driver se prevedi di assaggiare diversi vini.
    ✅ Abbina i vini a salumi, formaggi e pane toscano.


    Conclusione: Quale Cantine Visiterai?

    Dalle cantine futuristiche del Chianti alle tenute storiche di Montalcino, la Toscana offre esperienze enologiche per tutti i gusti. Se ami il vino, non perderti queste eccellenze!

    📌 Prossima tappa? Leggi anche:

    Hai già visitato alcune di queste cantine? Raccontaci la tua esperienza nei commenti! 

  • La Toscana del Vino: Itinerario tra Cantine e Degustazioni

    La Toscana del Vino: Itinerario tra Cantine e Degustazioni

    La Toscana è una delle regioni vinicole più celebri al mondo, dove vigneti ordinati, antiche cantine e borghi medievali si fondono in un paesaggio da sogno. Dal Chianti Classico al Brunello di Montalcino, passando per i Super Tuscan, un viaggio tra le cantine toscane è un’esperienza per tutti i sensi. Ecco un itinerario enologico per scoprire i vini più pregiati e le cantine più affascinanti.


    Cenni Storici: La Tradizione Vinicola Toscana

    La viticoltura in Toscana ha radici antichissime:

    • Etruschi e Romani: Coltivarono i primi vitigni, soprattutto nella zona di Montalcino e Montepulciano.
    • Medioevo: I monaci benedettini e cistercensi perfezionarono le tecniche di vinificazione (es. Abbazia di Sant’Antimo).
    • Rinascimento: Il vino diventò simbolo di prestigio, servito alle tavole dei Medici.
    • Oggi: La Toscana è patria di 28 DOCG e 41 DOC, con una produzione che unisce tradizione e innovazione.

    Itinerari Enologici in Toscana

    1. Chianti Classico (Firenze-Siena)

    • Vino simboloChianti Classico DOCG (Sangiovese al 80-100%)
    • Cantine da visitare:
      • Castello di Brolio (Barone Ricasoli, inventore del Chianti moderno)
      • Castello di Verrazzano (degustazione con vista su Firenze)
      • Antinori nel Chianti Classico (cantina avveniristica)
    • Fermate golose:
      • Greve in Chianti (Festa del Vino a settembre)
      • Panzano (da Dario Cecchini, celebre macellaio)

    2. Brunello di Montalcino (Val d’Orcia)

    • Vino simboloBrunello di Montalcino DOCG (100% Sangiovese, invecchiamento 5 anni)
    • Cantine da visitare:
      • Banfi (cantina storica con museo del vetro)
      • Poggio Antico (vigneti con vista sulla Val d’Orcia)
      • Ciacci Piccolomini (tenuta nobiliare)
    • Da abbinare: Pecorino di Pienza e tartufo bianco

    3. Nobile di Montepulciano

    • Vino simboloVino Nobile di Montepulciano DOCG (Sangiovese, detto “Prugnolo Gentile”)
    • Cantine imperdibili:
      • Avignonesi (biologico e biodinamico)
      • Poliziano (visita alle vigne a bordo di un golf cart)
    • Da vedereCantine sotterranee sotto il borgo medievale

    4. Bolgheri (Costa degli Etruschi)

    • Vini celebriSassicaia, Ornellaia, Masseto (Super Tuscan a base Cabernet)
    • Cantine iconiche:
      • Tenuta San Guido (nativa del Sassicaia)
      • Ornellaia (tour con degustazione verticale)
    • Fermata obbligataViale dei Cipressi (5 km alberato simbolo del territorio)

    5. Vernaccia di San Gimignano

    • Vino simboloVernaccia di San Gimignano DOCG (bianco secco e minerale)
    • Dove assaggiarlo:
      • Cantine Guicciardini Strozzi
      • Fattoria Montenidoli (produzione artigianale)

    Esperienze Enogastronomiche da Non Perdere

    • Pranzo in vigna (es. a Castello di Ama, tra installazioni d’arte)
    • Vendemmia partecipativa (settembre-ottobre in molte cantine)
    • Corso di degustazione (alla Scuola del Vino di Siena)

    Consigli per l’Itinerario

    • Come muoversi: Auto indispensabile, oppure tour con driver (es. Tuscan Wine Tour).
    • Quando andare:
      • Maggio-giugno: Vigneti in fiore
      • Settembre: Vendemmia
      • Novembre: Festa del Vino Nuovo a Impruneta
    • Prenotazioni: Sempre necessarie per visite in cantina.

    Abbinamenti Tipici

    VinoCibo
    Chianti ClassicoRibollita, Bistecca alla Fiorentina
    BrunelloPici al ragù di cinghiale, Pecorino stagionato
    Nobile di MontepulcianoCrostini di fegatini, Acquacotta
    SassicaiaTagliata di manzo, Formaggi erborinati
    VernacciaZuppa di pesce, Panzanella

    Conclusione

    La Toscana del vino è un viaggio tra gusto, storia e bellezza. Ogni sorso racconta una terra generosa, dove la passione per l’enologia si tramanda da secoli.

    🍷 Qual è il tuo vino toscano preferito? Raccontacelo nei commenti!

  • I Prodotti Tipici della Toscana: Dai Vini ai Formaggi

    I Prodotti Tipici della Toscana: Dai Vini ai Formaggi

    La Toscana è una regione ricca di sapori autentici, dove ogni borgo e ogni collina nasconde un tesoro enogastronomico. Dai vini pregiati ai formaggi stagionati, passando per salumi, olio EVO e dolci tradizionali, scopriamo insieme i prodotti tipici da non perdere e un itinerario goloso per assaporarli al meglio.


    I Vini della Toscana: Nobiltà in Bicchiere

    Chianti Classico

    Il Re dei vini toscani, prodotto tra Firenze e Siena, si riconosce dal Gallo Nero sull’etichetta. Rosso rubino, con note di ciliegia e spezie, è perfetto con bistecca alla fiorentina e pappardelle al cinghiale.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Castello di Brolio (Gaiole in Chianti)
    • Antinori nel Chianti Classico (Barberino Tavarnelle)

    Brunello di Montalcino

    Un vino pregiato e longevo, prodotto con uva Sangiovese a Montalcino (Siena). Si abbina a arrosti e formaggi stagionati.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Tenuta Il Poggione
    • Castello Banfi

    Vin Santo

    Vino liquoroso da dessert, spesso abbinato ai cantuccini. Prodotto con uve appassite, ha un sapore dolce e aromatico.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Fattoria dei Barbi (Montalcino)
    • Avignonesi (Montepulciano)

    Formaggi Toscani: Tra Pecorino e Ricotta

    Pecorino Toscano DOP

    Formaggio di latte ovino, stagionato o fresco, dal sapore delicato con note erbacee. Ottimo con miele di castagno e pere.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Caseificio Sociale Manciano (Grosseto)
    • Podere il Casale (Pienza)

    Pecorino di Pienza

    Più saporito e stagionato, spesso conservato in barrique o foglie di noce. Perfetto con un bicchiere di Rosso di Montalcino.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • La Fattoria del Rigo (Pienza)
    • Cugusi Silvana (Pienza)

    Raviggiolo

    Formaggio fresco e cremoso, tipico del Casentino, ideale spalmato sul pane toscano.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Caseificio Valdarno (Arezzo)

    Salumi e Olio Extravergine d’Oliva

    Finocchiona IGP

    Salume aromatizzato al finocchio, morbido e saporito. Da provare in un panino con schiacciata toscana.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Norcineria Falorni (Greve in Chianti)

    Lardo di Colonnata IGP

    Stagionato in conche di marmo, è un prodotto unico da gustare su crostini o pizza bianca.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Antica Norcineria Fratelli Gabrielli (Colonnata)

    Olio Extravergine Toscano IGP

    Fruttato e leggermente piccante, perfetto su ribollita e bruschette.
    📍 Dove assaggiarlo:

    • Frantoio Franci (Montenero d’Orcia)

    Itinerario Goloso in Toscana

    Giorno 1: Firenze e Chianti

    • Mattina: Mercato di San Lorenzo per assaggiare finocchiona e pecorino.
    • Pranzo: Trattoria in Chianti con pappa al pomodoro e Chianti Classico.
    • Pomeriggio: Visita a una cantina del Gallo Nero.

    Giorno 2: Siena e Val d’Orcia

    • Mattina: Degustazione di panforte e ricciarelli a Siena.
    • PranzoPici al ragù e Brunello a Montalcino.
    • Pomeriggio: Tour tra le cresterie di Pienza con degustazione di pecorino.

    Giorno 3: Maremma e Bolgheri

    • MattinaCacciucco livornese a Castiglione della Pescaia.
    • Pomeriggio: Degustazione di vini rossi di Bolgheri (Sassicaia, Ornellaia).

    La Toscana è un paradiso enogastronomico, dove ogni prodotto racconta una storia. Che siate appassionati di vino, formaggi o salumi, questo itinerario vi farà scoprire i sapori autentici della regione.

    Prenota un tour o parti alla scoperta delle fattorie e delle enoteche più famose!