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  • Il Bico di Piazze: il pane che profuma di storia e comunità

    Il Bico di Piazze: il pane che profuma di storia e comunità

    Nascosto tra le colline della Valdichiana Senese, al confine tra Toscana e Umbria, si trova il borgo di Piazze, frazione del comune di Cetona . Qui, da generazioni, si tramanda la ricetta di un alimento antico e povero che sta vivendo una seconda giovinezza: il Bico. Questo pane o focaccia dalle origini contadine è il simbolo di una tradizione gastronomica autentica, celebrata ogni anno da una sagra che coinvolge l’intero paese .

    Cos’è il Bico

    Il Bico è un pane azzimo, o una focaccia, dalla forma rotonda che ricorda un po’ la piadina romagnola e un po’ la torta al testo umbra . Questa somiglianza non è casuale: Piazze si trova su un’antica via di collegamento tra la Toscana e l’Umbria, dove viandanti e pellegrini hanno mescolato per secoli usi e sapori .

    Nella sua versione più antica e povera, il Bico si preparava con sola acqua e farina, senza lievito, e veniva cotto direttamente sotto la cenere del focolare domestico . “Prima il Bico lo facevano sotto i focolari, sai la gente prima era più povera”, racconta Ida Corbari, custode della ricetta e “regina del Bico” . Oggi, la ricetta si è arricchita con l’aggiunta di sale, olio d’oliva e un pizzico di lievito o bicarbonato, ma la sua essenza resta quella di un pane genuino e semplice .

    La ricetta è un segreto gelosamente custodito, tramandato oralmente di famiglia in famiglia . Ogni massaia di Piazze ha la sua variante, e tutte concordano sul fatto che la bontà del Bico stia nella semplicità e nella manualità della preparazione .

    Come si mangia

    La caratteristica che rende il Bico irresistibile è la sua versatilità. Si presta ad essere farcito nei modi più vari, dando vita a infinite combinazioni di sapori . Alla Sagra del Bico, lo stand gastronomico propone oltre venti tipi di condimenti diversi, dal classico ai più creativi . Tra i più gettonati:

    • La tradizionale combinazione con salsiccia e verdure (come le cime di rapa, chiamate localmente “rapi”) .
    • Il sostanzioso “buglione”, uno stufato di carne misto, un altro grande classico della cucina contadina della Valdichiana .
    • Farciture con salumi e formaggi del territorio, come il pecorino .
    • Per i più golosi, versioni dolci con Nutella e mascarpone .

    La Sagra del Bico a Piazze di Cetona

    Il momento clou per assaggiare il Bico è la Sagra del Bico, che si tiene ogni anno a fine giugno e inizio luglio nella frazione di Piazze .

    La sagra è molto più di un evento gastronomico: è una festa che coinvolge l’intera comunità e che è nata quasi trent’anni fa per raccogliere fondi per la Banda Comunale “Arturo Toscanini” . Oggi, oltre 150 volontari si impegnano per preparare il Bico in cinque forni a legna senza sosta .

    Oltre alla degustazione, il programma è ricco di musica e intrattenimento: orchestre da ballo, serate discoteca e il tradizionale concerto della Banda Toscanini accompagnano i visitatori in un’atmosfera di festa .

    Se vi trovate in Toscana a luglio, una tappa a Piazze di Cetona per assaggiare il Bico è un’occasione unica per scoprire un angolo autentico della regione e una tradizione che sa di storia, comunità e sapori genuini.

  • Alla Scoperta del Bico: la Sagra che sa di Tradizione a Piazze di Cetona

    Alla Scoperta del Bico: la Sagra che sa di Tradizione a Piazze di Cetona

    Se state cercando un’esperienza autentica lontano dai grandi circuiti turistici, la Sagra del Bico nella frazione di Piazze, nel comune di Cetona (SI), fa al caso vostro. Questo evento, giunto alla sua 27ª edizione, è una festa che celebra un alimento povero ma dal sapore ricco di storia, capace di unire l’intera comunità. Dal 26 giugno al 5 luglio 2026, Piazze si anima per due fine settimana di gusto, musica e tradizione .

    Cos’è il Bico? Un Pane Antico dalla Storia Affascinante

    Il Bico è il vero protagonista della festa. Si tratta di una focaccia o pane azzimo dalla forma rotonda, una via di mezzo tra la piadina romagnola e la torta al testo umbra, che condivide con quest’ultima l’antica tecnica di cottura . Le sue origini sono antichissime e affondano nella tradizione contadina locale: un tempo, questo pane povero veniva preparato con sola farina e acqua e cotto sotto la cenere del focolare .

    Oggi la ricetta si è arricchita con ingredienti come sale, olio d’oliva e un pizzico di bicarbonato , ma la sua essenza resta quella di un cibo semplice e versatile. Perfetto per essere gustato da solo come pane o farcito con i prodotti tipici del territorio, il Bico è un simbolo della cucina della Valdichiana Senese .

    Una Sagra nata per la Comunità

    La Sagra del Bico non è solo un evento gastronomico, ma un progetto nato dal cuore della comunità. L’idea, nel lontano 1997, fu quella di organizzare una festa per raccogliere fondi per la Banda Comunale “Arturo Toscanini” . Ancor oggi, l’evento è organizzato dalla banda e coinvolge oltre 150 persone del paese, unendo giovani e meno giovani nella preparazione dell’evento .

    Le “regine” della sagra sono le massaie del paese, custodi della ricetta originale del Bico che viene tramandata oralmente e gelosamente protetta . Se chiedete la ricetta, probabilmente vi sorrideranno, come fa la “regina del Bico”, Ida Corbari, che ancora conserva il suo prezioso foglietto con le dosi .

    Cosa Mangiare e Bere

    Durante la sagra, lo stand gastronomico è aperto tutte le sere . Oltre al celebre Bico, potrete gustarlo in tutte le sue varianti: dalla classica farcitura con salsiccia e verdure al più sostanzioso “buglione”, uno stufato di carne misto che è un altro grande classico della cucina contadina locale . Non mancheranno le patate, le tagliatelle e altre specialità che trasformano la piazza in un grande laboratorio del gusto .

    Un Programma di Musica e Divertimento

    La Sagra del Bico è anche un’occasione per ballare e divertirsi sotto le stelle. Il programma musicale è ricco e variegato, per accontentare tutti i gusti:

    • 26 giugno (venerdì): Serata di apertura con il party anni ’90 “Crazy 90’s” .
    • 27 giugno (sabato): Musica da ballo con l’Orchestra Roberto Polisano .
    • 28 giugno (domenica): Serata con l’Orchestra Marco Cimarelli .
    • 2 luglio (giovedì): Il momento più solenne con il Concerto della Banda Comunale “Arturo Toscanini” e le majorettes .
    • 3 luglio (venerdì): Serata discoteca insieme ai Déjà Vu .
    • 4 luglio (sabato): Spettacolo con l’Orchestra Claudia Scarciafratte .
    • 5 luglio (domenica): Gran finale con Elena Camarrone .

    Perché Visitare Piazze e Cetona

    Piazze si trova nel comune di Cetona, un borgo che ha ricevuto la prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano . Situato al crocevia tra Toscana e Umbria , il territorio offre paesaggi mozzafiato tra colline coltivate a olivi e vigneti, boschi di faggi e panorami che spaziano fino alla Valdichiana.

    Venire alla Sagra del Bico è l’occasione perfetta per unire il piacere del buon cibo alla scoperta di un angolo di Toscana autentico, lontano dalle folle. L’ingresso alla sagra è libero e la festa si svolge al coperto, pronta ad accogliere tutti. Per informazioni, potete seguire la pagina Instagram ufficiale Sagra del Bico .

    Non perdete l’opportunità di assaggiare questo pane che sa di storia e di comunità, in una delle feste più sentite della Valdichiana Senese.

  • Capodanno 2025 in Toscana: dove festeggiare tra piazze, concerti e fuochi d’artificio

    Capodanno 2025 in Toscana: dove festeggiare tra piazze, concerti e fuochi d’artificio

    La Toscana saluta il 2025 con eventi diffusi nelle piazze storiche, concerti gratuiti e fuochi d’artificio che illuminano città d’arte e borghi, unendo musica live, dj set e tradizioni locali in un’atmosfera festosa e accessibile.

    Firenze: Capodanno diffuso tra piazze e generi musicali

    Firenze organizza un Capodanno “diffuso” il 31 dicembre dalle 17 con spettacoli family-friendly in piazza della Signoria (mago Mattia Boschi e artisti emergenti), gospel in piazza San Giovanni, jazz in piazza Santissima Annunziata e orchestra danzante in piazza Santa Croce. Dalle 22 band itineranti animano Oltrarno e via Palazzuolo, con countdown in piazza del Carmine e dj set post-mezzanotte in piazza Verdi. Ideale per famiglie e giovani, senza fuochi centrali ma con energia diffusa.

    Pisa: Elio e le Storie Tese con fuochi sul fiume

    Pisa accende piazza dei Cavalieri il 31 dicembre dalle 22 con il concerto gratuito di Elio e le Storie Tese fino a mezzanotte, seguito da brindisi sul palco, fuochi d’artificio sul Ponte di Mezzo e dj set fino all’alba vicino a Piazza dei Miracoli. L’evento unisce comicità musicale e spettacolo pirotecnico sul fiume Arno, perfetto per un party vivace. La Torre Pendente aggiunge magia al contesto storico.

    Siena: festa medievale in centro con live band

    Siena propone un Capodanno “diffuso” dal 22 alle 2 in piazze come del Campo, via Settesoldi, Corso Mazzoni e via S. Trinita con dj set, live band in via Pugliesi e Piazzetta Buonamici, più sound elettronici dei Camillocromo in giro per il centro. L’atmosfera medievale della città si riempie di luci e colori, senza fuochi ma con esibizioni varie adatte a tutti. Piazza del Campo evoca il Palio in versione festiva.

    Altre piazze toscane: Scandicci, Lucca e dintorni

    Scandicci ospita Edoardo Bennato in piazza della Resistenza per un concerto rock il 31 sera, mentre Lucca offre il Concerto di Capodanno gratuito in piazza Garibaldi il 1° gennaio alle 16 con musica classica. Eventi minori animano Prato, Grosseto e borghi con musica dal vivo e cenoni. Queste opzioni aggiungono varietà per chi cerca alternative alle grandi città.

    Questi festeggiamenti rendono il Capodanno toscano un mix di tradizione e modernità, con piazze sicure e gratuite per brindare al nuovo anno.