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  • Bagno Vignoni: La Magia della Piazza d’Acqua nel Cuore della Val d’Orcia

    Bagno Vignoni: La Magia della Piazza d’Acqua nel Cuore della Val d’Orcia

    Esiste un luogo in Toscana dove l’acqua non è solo un elemento naturale, ma è l’architettura stessa del paese. Un posto dove al posto della classica piazza lastricata, trovi una grande vasca termale fumante, circondata da secoli di storia. Questo luogo è Bagno Vignoni, una perla unica e ipnotica incastonata nel paesaggio senza tempo della Val d’Orcia.

    La Piazza che non C’è: Il Cuore Termale

    Ciò che rende Bagno Vignoni immediatamente riconoscibile e indimenticabile è la sua Piazza delle Sorgenti. Al centro del borgo, dove ci aspetteremmo chiese o palazzi, svetta invece un enorme bacino rettangolare di acqua calda e sorgiva (52°C), circondato da mura rinascimentali.

    Questo specchio d’acqua fumante, da cui si leva un vapore perenne, crea un’atmosfera surreale e magica, soprattutto all’alba o nelle giornate più fresche. Le sue acque, solfate-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose, sono note sin dall’antichità per le loro proprietà benefiche per muscoli, ossa e apparato respiratorio.

    La vasca che vediamo oggi fu fatta costruire nel ‘500 da Cosimo I de’ Medici, che volle dare una forma elegante e monumentale alla sorgente già conosciuta e sfruttata da secoli.

    Un Passato che Affiora dal Vapore: Breve Storia

    La fama delle acque di Bagno Vignoni affonda le radici in un passato lontanissimo:

    • Etruschi e Romani furono probabilmente i primi a riconoscere il valore curativo di queste sorgenti.
    • Papa Pio II Piccolomini, umanista senese, ne fu un grande estimatore e ne promosse l’uso nel XV secolo.
    • Santa Caterina da Siena si narra che qui soggiornò, tentando di curare con le acque le sue penitenze estreme.
    • La Via Francigena: La posizione del borgo lungo l’antico percorso dei pellegrini fece sì che diventasse una tappa obbligata per riposare e curare le fatiche del viaggio. Ancora oggi, i moderni camminatori possono concedersi questo lusso.

    Cosa Fare a Bagno Vignoni: Tra Relax e Scoperta

    • Ammirare la Piazza delle Sorgenti: La prima cosa da fare è restare affascinati dal suo cuore pulsante. Sedersi su una panchina e osservare il vapore che sale e si mescola con l’aria è un’esperienza meditativa.
    • Rilassarsi alle Piscine Termali: L’accesso alla vasca monumentale è vietato, ma è possibile godere delle acque in due modi:
      1. Piscine Val di Sole: Moderno complesso termale proprio ai piedi del borgo, con piscine calde all’aperto e una vasta offerta di trattamenti benessere.
      2. I “Pozzi” liberi: Scendendo a piedi per il sentiero accanto al borgo, si raggiunge un’area libera lungo il torrente, dove l’acqua calda della sorgente si mescola con quella fredda, creando piccole pozze naturali in cui è possibile immergersi gratuitamente. Un’esperienza autentica e selvaggia.
    • Visitare il Loggiato di Santa Caterina: Questo porticato del ‘500, che si affaccia sulla vasca, era il luogo dove i pellegrini sostavano in preghiera prima di immergersi. Oggi ospite spesso mostre d’arte.
    • Camminare fino al Mulino Medievale: Poco distante dalla piazza, un antico mulino abbandonato, costruito sulla roccia calcarea depositatasi per secoli dall’acqua termale, testimonia il potere erosivo e costruttivo di questa sorgente.

    Esplorare i Dintorni: I Gioielli della Val d’Orcia

    Bagno Vignoni è la base perfetta per esplorare alcuni dei luoghi più iconici della Toscana, tutti a pochi minuti di macchina:

    • San Quirico d’Orcia: Borgo affascinante con splendidi giardini e la Collegiata romanica.
    • Pienza: La “città ideale” del Rinascimento, patrimonio UNESCO, famosa per il suo pecorino e per la stupefacente vista sulla Val d’Orcia.
    • Monticchiello: Piccolo borgo fortificato con un’atmosfera autentica e ottimi ristoranti.
    • La Cappella di Vitaleta: Il piccolo santuario immortalato in infinite fotografie, raggiungibile percorrendo le tipiche strade sterrate tra i cipressi.
    • Le Crete Senesi: Il suggestivo paesaggio “lunare” fatto di calanchi e colline argillose.

    Quando Visitare Bagno Vignoni

    Bagno Vignoni è incantevole in ogni stagione, ma ognuna ha il suo fascino unico:

    • Autunno e Inverno: Sono forse i periodi migliori. Il vapore che sale dalla vasca è più intenso e suggestivo, creando un’atmosfera magica e surreale. Il freddo dell’aria rende l’idea del bagno caldo ancora più invitante. I colori della Val d’Orcia in autunno sono uno spettacolo indimenticabile.
    • Primavera: La campagna esplode di verde e fiori, ed è il momento perfetto per lunghe passeggiate e fotografie.
    • Estate: Le serate sono piacevoli, ma le giornate possono essere molto calde. L’ideale è visitare il borgo al tramonto.

    Consiglio per il viaggiatore: Per vivere appieno la magia di Bagno Vignoni, soggiornate in uno degli affascinanti hotel del borgo. Vi sveglierete con il vapore delle terme che avvolge le case e potrete godervi la piazza illuminata di notte, quando i turisti di passaggio se ne sono andati e regna un silenzio irreale.

    Bagno Vignoni non è solo una destinazione, è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: la vista del vapore che sale, il calore dell’acqua sulla pelle, il suono del silenzio rotto solo dallo scorrere della sorgente. È un tuffo nella storia, nel benessere e in quel paesaggio toscano che sembra uscito da un sogno.

  • Pecorino di Pienza: Il Re d’Oro della Val d’Orcia

    Pecorino di Pienza: Il Re d’Oro della Val d’Orcia

    Nella terra di panorami da cartolina, dove i cipressi disegnano il cielo e le colline sembrano dipinte, si produce uno dei formaggi più celebrati e amati d’Italia: il Pecorino di Pienza. Non è “solo” pecorino. È l’espressione pura di un territorio, il frutto di una tradizione millenaria e il simbolo gastronomico di una delle valli più belle del mondo, la Val d’Orcia.

    Questo formaggio a base di latte ovino è un viaggio per i sensi: un profumo intenso e invitante, una pasta soda e granulosa e un sapore che varia dal delicato e aromatico al piccante e persistente. Scopriamone insieme la storia, i segreti e come assaporarlo al meglio.

    Una Storia Radicata nel Tempo e nel Pascolo

    La tradizione della pastorizia e della caseificazione in queste zone ha origini antichissime, che risalgono agli Etruschi e furono perfezionate dai Romani. Tuttavia, fu nel Medioevo che la produzione del pecorino trovò la sua casa ideale a Pienza e nei borghi limitrofi.

    Il segreto? Il pascolo. Le pecore della razza Sarda e Comisana pascolano liberamente in un territorio unico, caratterizzato da erbe aromatiche spontanee: il mirto, la santoreggia, la salvia e il finocchietto selvatico. Queste essenze profumate influenzano direttamente il latte, conferendo al formaggio quelle note erbacee, floreali e quel carattere inconfondibile che lo rendono unico. Non esiste un Pecorino di Pienza uguale all’altro, perché il sapore varia a seconda della stagione e del specifico pascolo.

    La Scala della Stagionatura: Dal Dolce al Piccante

    La vera magia del Pecorino di Pienza sta nella sua versatilità, determinata dal tempo di stagionatura. Quando lo assaggiate, state infatti assaggiando “istantanee” diverse dello stesso formaggio.

    • Fresco (o “novello”): Stagionato per un minimo di 20-30 giorni. Ha una pasta bianca o paglierina molto morbida, un sapore delicato, latteo e leggermente acidulo. Perfetto per chi preferisce i sapori non aggressivi.
    • Semi-Stagionato: Tra i 2 e i 4 mesi di stagionatura. È l’equilibrio perfetto. La pasta diventa più compatta e di un giallo più intenso, sviluppando un sapore aromatico, sapido e leggermente tannico, senza essere troppo piccante. È forse la versione più versatile e amata.
    • Stagionato (o “vecchio”): Oltre i 6 mesi, ma può arrivare anche a 12-18. La pasta è dura e granulosa, di colore ambrato. Il sapore è deciso, intenso, piccante e con note speziate. Un vero e proprio trionfo di sapidità per i palati più coraggiosi.
    • “Sotto la Cenere”: Una variante prelibata. Il formaggio semi-stagionato viene avvolto in foglie di noce e lasciato maturare nella cenere di legno, che ne regola l’umidità. Il risultato è un pecorino con una crosta scura e un sapore incredibilmente complesso, con note di fungo, tartufo e affumicatura.

    Dove Trovare il Vero Pecorino di Pienza

    Il modo migliore e più autentico per acquistarlo è direttamente a Pienza e nei borghi della Val d’Orcia. Le vie principali del centro, sono un susseguirsi di caseificinegozi di alimentari specializzati e banchetti dove è possibile assaggiare e acquistare direttamente dai produttori.

    Cercate le diciture “Pecorino di Pienza” o “Pecorino delle Crete Senesi”. Sebbene non abbia ancora ottenuto il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta), esiste un disciplinare di produzione molto rigido seguito dai produttori locali per garantirne la qualità e l’autenticità.

    Come Gustarlo: I Migliori Abbinamenti

    Il Pecorino di Pienza è un formaggio da fine pasto, ma anche un incredibile protagonista di antipasti e aperitivi. Ecco come esaltarlo al meglio:

    1. Con il Miele: L’abbinamento classico e perfetto. Il dolce del miele (soprattutto miele di castagno o millefiori) stende magnificamente la sapidità e il piccante del formaggio, creando un contrasto sublime.
    2. Con le Pere e le Noci: La freschezza succosa di una pera matura (o di un’acacia sotto miele) e la croccantezza delle noci sono il contorno ideale per un tagliere di pecorini a diverse stagionature.
    3. Con i Salumi Toscani: Un tagliere misto con Prosciutto ToscanoSalame Cinta Senese e Finocchiona è il compagno perfetto per un pecorino semi-stagionato.
    4. Con i Legumi: Una zuppa di lenticchie o ceci con un filo d’olio extravergine e una grattugiata di pecorino stagionato è un piatto comfort food d’eccellenza.
    5. Sulla Pasta: Il pecorino stagionato grattugiato è l’ingrediente segreto per portare in tavola il sapore della Toscana. Provatelo su un piatto di Pici all’aglione o sulle classiche Pappardelle al cinghiale.

    L’Abbinamento con il Vino: La Regola d’Oro

    La scelta del vino è fondamentale:

    • Pecorino Fresco: abbinatelo a un vino bianco giovane e fresco come un Vernaccia di San Gimignano o un Vermentino.
    • Pecorino Semi-Stagionato: qui si spalancano le porte dei rossi di territorio. Il abbinamento principe è con un Chianti dei Colli Senesi o un Rosso di Montalcino giovane. I loro tannini morbidi e il carattere fruttato sposano alla perfezione l’aromaticità del formaggio.
    • Pecorino Stagionato e Sotto Cenere: richiede vini strutturati e potenti. La scelta obbligata è un Brunello di Montalcino Riserva o un Nobile di Montepulciano invecchiato. Sarà un duetto indimenticabile.

    Assaggiare il Pecorino di Pienza non è solo un atto gastronomico, è un’esperienza che racconta il profumo delle sue erbe, il calore del suo sole e la maestria dei suoi casari. È il gusto autentico della Toscana, da assaporare senza fretta.

  • Toscana da Film: I luoghi delle celebri pellicole

    Toscana da Film: I luoghi delle celebri pellicole

    La Toscana, con i suoi paesaggi mozzafiato, i borghi medievali e le città d’arte, è stata spesso scelta come set cinematografico per film celebri. Da Sotto il Sole della Toscana a Il Gladiatore, passando per La Vita è Bella, la regione ha fatto da sfondo a storie indimenticabili. Scopriamo insieme i luoghi più iconici e come raggiungerli, con qualche cenno storico per immergerti ancora di più nella magia del cinema.


    1. Cortona – Sotto il Sole della Toscana

    Il Film

    Il film Sotto il Sole della Toscana (2003), con Diane Lane, ha reso famosa Cortona, un borgo medievale arroccato sulle colline della Valdichiana.

    Cosa Vedere

    • Piazza della Repubblica: Il cuore del borgo, dove si svolgono molte scene del film.
    • Via Nazionale: La strada principale, piena di negozi e caffè, perfetta per una passeggiata.
    • Villa Bramasole: La villa simbolo del film si trova appena fuori Cortona, immersa tra uliveti e vigneti.

    Come Arrivare

    Cortona è raggiungibile in auto da Firenze (circa 1 ora e 30 minuti) o in treno fino alla stazione di Camucia-Cortona, seguita da un breve tragitto in autobus.

    Cortona ha origini etrusche e fu un importante centro durante il Medioevo. Oggi è famosa per il suo patrimonio artistico e per i panorami mozzafiato sulla Valdichiana.


    2. Pienza – Il Gladiatore

    Il Film

    Nel film Il Gladiatore (2000), con Russell Crowe, alcune scene sono state girate nei dintorni di Pienza, un borgo rinascimentale nella Val d’Orcia.

    Cosa Vedere

    • Piazza Pio II: Il cuore del borgo, con il Duomo e il Palazzo Piccolomini.
    • Panorami della Val d’Orcia: I campi dorati e i cipressi che circondano Pienza sono stati usati come sfondo per le scene della campagna romana.

    Come Arrivare

    Pienza è raggiungibile in auto da Siena (circa 1 ora) o da Firenze (circa 1 ora e 45 minuti). Non ci sono stazioni ferroviarie dirette, ma è possibile arrivare in autobus.

    Pienza fu trasformata in una città ideale rinascimentale da Papa Pio II nel XV secolo. Oggi è patrimonio UNESCO e un esempio perfetto di urbanistica umanistica.


    3. Arezzo – La Vita è Bella

    Il Film

    La Vita è Bella (1997), diretto e interpretato da Roberto Benigni, ha reso famosa Piazza Grande ad Arezzo, dove sono state girate alcune delle scene più iconiche.

    Cosa Vedere

    • Piazza Grande: Con la sua forma trapezoidale e gli edifici medievali, è uno dei luoghi più suggestivi della città.
    • Cattedrale di San Donato: Un capolavoro dell’architettura gotica, con vetrate colorate e opere d’arte.

    Come Arrivare

    Arezzo è ben collegata in treno da Firenze (circa 1 ora) e in auto tramite l’autostrada A1.

    Arezzo ha origini etrusche ed è stata un importante centro durante il Medioevo. Oggi è famosa per il suo patrimonio artistico e per la Fiera Antiquaria, una delle più antiche d’Italia.


    4. San Gimignano – Tea with Mussolini

    Il Film

    Tea with Mussolini (1999), diretto da Franco Zeffirelli, ha utilizzato San Gimignano come sfondo per alcune scene.

    Cosa Vedere

    • Torri di San Gimignano: Le famose torri medievali che dominano il borgo.
    • Piazza della Cisterna: Una delle piazze più belle della Toscana, circondata da edifici storici.

    Come Arrivare

    San Gimignano è raggiungibile in auto da Firenze (circa 1 ora) o in autobus da Siena (circa 50 minuti).

    San Gimignano è famosa per le sue torri, simbolo di potere e ricchezza durante il Medioevo. Oggi è patrimonio UNESCO e una delle mete più visitate della Toscana.


    5. Montepulciano – New Moon (Twilight)

    Il Film

    Nel film New Moon (2009) della saga di Twilight, Montepulciano è stata trasformata in Volterra, la città dei vampiri.

    Cosa Vedere

    • Piazza Grande: Con il Palazzo Comunale e il Duomo, è il cuore del borgo.
    • Cantine Storiche: Montepulciano è famosa per il Vino Nobile, da assaggiare in una delle cantine locali.

    Come Arrivare

    Montepulciano è raggiungibile in auto da Siena (circa 1 ora) o in autobus da Firenze (circa 2 ore).

    Montepulciano è un borgo rinascimentale famoso per il suo vino e per il suo patrimonio artistico. La città ha origini etrusche e fu un importante centro durante il Medioevo.


    6. Bagno Vignoni – Il Paziente Inglese

    Il Film

    Il Paziente Inglese (1996) ha utilizzato Bagno Vignoni, un borgo termale, come sfondo per alcune scene.

    Cosa Vedere

    • Piazza delle Sorgenti: Una piazza unica, con una vasca termale al centro.
    • Parco dei Mulini: Un’area naturale con antiche terme e mulini ad acqua.

    Come Arrivare

    Bagno Vignoni è raggiungibile in auto da Siena (circa 40 minuti) o da Firenze (circa 1 ora e 30 minuti).

    Bagno Vignoni è famosa per le sue terme, utilizzate fin dall’epoca romana. Il borgo è un luogo di relax e benessere, immerso nella campagna toscana.


    La Toscana è una regione che ha ispirato registi di tutto il mondo, grazie ai suoi paesaggi mozzafiato e ai suoi borghi ricchi di storia. Visitare questi luoghi significa immergersi non solo nella bellezza della regione, ma anche nella magia del cinema. Preparati a vivere un’esperienza indimenticabile, tra arte, storia e cinema.

  • 10 Cose da fare in Toscana che non puoi perdere

    10 Cose da fare in Toscana che non puoi perdere

    La Toscana è una delle regioni più affascinanti d’Italia, un luogo dove arte, storia, natura e tradizione si fondono in un mix unico. Se stai pianificando un viaggio in questa splendida regione, ecco 10 esperienze imperdibili che non puoi assolutamente perdere. Dalle torri medievali di San Gimignano alle rilassanti terme di Saturnia, scopri cosa rende la Toscana una meta da sogno.


    1. Visitare le Torri di San Gimignano

    San Gimignano, il borgo medievale famoso per le sue torri, è un vero e proprio tuffo nel passato. Passeggia tra le sue stradine acciottolate, assaggia il gelato premiato di Gelateria Dondoli e goditi una vista mozzafiato dalla Torre Grossa.


    2. Rilassarsi alle Terme di Saturnia

    Le Terme di Saturnia, con le loro acque sulfuree e naturalmente calde, sono un’oasi di relax. Che tu scelga le cascate libere o il lussuoso resort, questa è un’esperienza da non perdere.


    3. Ammirare il Duomo di Firenze

    Il Duomo di Santa Maria del Fiore, con la sua iconica cupola del Brunelleschi, è il simbolo di Firenze. Salire sulla cupola offre una vista panoramica sulla città che lascia senza fiato.


    4. Passeggiare tra i vigneti del Chianti

    Il Chianti è sinonimo di vino, ma anche di paesaggi mozzafiato. Fai un tour tra le cantine, degusta un bicchiere di Chianti Classico e percorri le strade panoramiche tra colline e vigneti.


    5. Scoprire Piazza del Campo a Siena

    Piazza del Campo, con la sua forma a conchiglia, è una delle piazze più belle d’Italia. Se visiti Siena durante il Palio, vivrai un’esperienza unica di tradizione e folklore.


    6. Visitare la Torre Pendente di Pisa

    La Torre di Pisa è uno dei simboli più riconoscibili d’Italia. Scatta la classica foto “di sostegno” alla torre e visita anche il Duomo e il Battistero nella Piazza dei Miracoli.


    7. Esplorare la Val d’Orcia

    La Val d’Orcia, patrimonio UNESCO, è un paesaggio da cartolina con colline, cipressi e borghi medievali. Fermati a Montalcino per un bicchiere di Brunello e a Pienza per il suo formaggio pecorino.


    8. Fare un Bagno all’Isola d’Elba

    L’Isola d’Elba, famosa per essere stata l’esilio di Napoleone, offre spiagge cristalline e natura incontaminata. È perfetta per una gita in giornata o un soggiorno più lungo.


    9. Visitare il Borgo di Montepulciano

    Montepulciano è un gioiello rinascimentale, famoso per il suo vino Nobile di Montepulciano. Passeggia tra le sue vie, visita le cantine e goditi una vista spettacolare sulla campagna toscana.


    10. Scoprire le Crete Senesi

    Le Crete Senesi, con i loro paesaggi lunari e le distese di argilla, sono un luogo magico. Fermati a Asciano o Buonconvento per assaggiare i piatti tipici della zona.


    La Toscana è una regione che sa regalare emozioni uniche, tra arte, natura, storia e buona cucina. Queste 10 esperienze imperdibili sono solo l’inizio di un viaggio che ti lascerà senza parole. Organizza il tuo itinerario e preparati a vivere la magia della Toscana!