Tag: turismo culturale Toscana

  • Una domenica archeologica: alla scoperta della Toscana più antica

    Una domenica archeologica: alla scoperta della Toscana più antica

    La Toscana non è solo arte rinascimentale e paesaggi da cartolina. Nasconde un passato millenario fatto di Etruschi, Romani e popoli antichi che hanno lasciato tracce straordinarie nel sottosuolo e nei musei. E la buona notizia? La prima domenica di ogni mese, il Ministero della Cultura apre gratuitamente i parchi archeologici e i musei statali di tutta la regione.

    Se sei in Toscana a settembre, approfitta di questa occasione per vivere una domenica diversa, tra necropoli, mura ciclopiche e reperti che raccontano storie di oltre 2000 anni fa. Ecco una selezione delle tappe imperdibili per il tuo itinerario archeologico.


    🏛️ 1. L’area archeologica di Vetulonia (Grosseto)

    Sperduta tra le colline della Maremma, Vetulonia fu una delle più potenti città-stato etrusche. Qui puoi camminare tra i resti delle mura megalitiche e visitare la necropoli del Diavolino, con le sue tombe a tumulo e a edicola. Il piccolo museo civico espone gioielli in oro, bronzi e il famoso “elmo di Vetulonia”, simbolo del potere etrusco.

    Perché visitarla: È uno dei siti meno battuti dal turismo di massa, perfetto per chi cerca autenticità e silenzio.


    ⚱️ 2. La Necropoli della Banditaccia a Cerveteri (Livorno)

    Sì, la famosa Cerveteri si trova in provincia di Livorno ed è Patrimonio UNESCO. La sua necropoli è una delle più impressionanti del Mediterraneo: centinaia di tombe a tumulo, alcune delle quali riproducono fedelmente l’interno delle abitazioni etrusche. La “Tomba dei Rilievi” è un capolavoro assoluto, con stucchi che raffigurano oggetti di uso quotidiano.

    Consiglio: Porta una torcia o usa il flash del telefono per intravedere i dettagli nelle tombe più buie.


    🏺 3. Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia (Livorno)

    Unico esempio di necropoli etrusca sul mare, questo parco si affaccia sul Golfo di Baratti, tra pinete e acque cristalline. Qui si possono visitare le tombe a edicola e a camera, mentre il museo del castello di Populonia racconta la vita degli Etruschi, abili commercianti e metallurghi. Il contrasto tra il mare azzurro e i resti antichi rende l’esperienza indimenticabile.

    Da non perdere: La “Tomba dei Carri”, che ha restituito eccezionali reperti legati ai riti funebri.


    🗿 4. Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Firenze)

    Se il tempo non ti permette di uscire dalla città, la prima domenica del mese puoi visitare gratuitamente uno dei musei archeologici più ricchi d’Italia. Ospita la celebre Chimera d’Arezzo (un mostro mitologico etrusco in bronzo), l’Arringatore e una delle più grandi collezioni di vasi greci ed etruschi al mondo.

    Perché sceglierlo: Ideale per una pausa culturale nel cuore di Firenze, lontano dalla folla di Uffizi e Galleria dell’Accademia.


    🌿 5. L’area archeologica di Fiesole (Firenze)

    A pochi chilometri da Firenze, Fiesole offre un teatro romano, un tempio etrusco e terme ancora ben conservate. La vista sulla piana fiorentina è mozzafiato. La prima domenica del mese l’ingresso al parco archeologico è gratuito, e spesso vengono organizzate visite guidate a tema.

    Extra: Approfitta per una passeggiata nel centro medievale di Fiesole, che conserva atmosfere antichissime.


    🗓️ Tabella riassuntiva – Domenica archeologica in Toscana

    Sito ArcheologicoProvinciaPeriodo storicoCosa vedere
    VetuloniaGrossetoEtruscoMura megalitiche, necropoli del Diavolino, elmo in bronzo
    Banditaccia (Cerveteri)LivornoEtruscoTombe a tumulo, Tomba dei Rilievi, patrimonio UNESCO
    Baratti e PopuloniaLivornoEtruscoNecropoli sul mare, Tomba dei Carri, museo del castello
    MAF – FirenzeFirenzeEtrusco/Greco/RomanoChimera d’Arezzo, Arringatore, vasi attici
    FiesoleFirenzeEtrusco/RomanoTeatro romano, terme, tempio etrusco, vista su Firenze

    💡 Consigli pratici per la tua domenica archeologica

    • Verifica gli orari: I siti archeologici hanno orari ridotti in autunno (spesso chiudono alle 18:00 o 19:00). Controlla sempre sul sito ufficiale prima di partire.
    • Prenotazione: La domenica gratuita è molto gettonata. Per i siti più famosi (Cerveteri, Firenze) è consigliata la prenotazione, anche se non obbligatoria.
    • Abbigliamento: Porta scarpe comode, cappello e acqua. Molti parchi sono all’aperto e il sole di settembre può ancora scaldare.
    • Abbina natura e cultura: Molti di questi siti (come Baratti e Fiesole) si trovano in contesti paesaggistici splendidi, ideali per un picnic o una passeggiata dopo la visita.
  • Cortona On The Move 2026: la fotografia celebra il “Beautiful Country”

    Cortona On The Move 2026: la fotografia celebra il “Beautiful Country”

    Il borgo medievale di Cortona si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale internazionale della fotografia contemporanea. Dal 16 luglio al 1° novembre 2026, le antiche mura etrusche e gli spazi espositivi della città ospiteranno la sedicesima edizione di Cortona On The Move, uno dei festival fotografici più attesi e autorevoli d’Italia .

    Diretta dalla nuova direttrice artistica Renata Ferri, per la prima volta alla guida del festival, l’edizione 2026 si presenta con un tema di grande respiro: “Beautiful Country” . Un’indagine visiva e poetica sull’Italia degli ultimi decenni, che si propone di raccontare la complessità del Paese lontano dagli stereotipi, in un ideale “viaggio di viaggi” che mescola lo spirito del Grand Tour con la profondità dell’inchiesta contemporanea .

    Un programma ricco di mostre e grandi nomi

    Il festival si sviluppa con 34 mostre distribuite in diverse sedi del centro storico e nella suggestiva Fortezza del Girifalco . Il programma è un affascinante dialogo tra maestri della fotografia internazionale e talenti emergenti, tra progetti inediti e grandi committenze.

    Il progetto di punta di quest’anno è “Peninsula”, una committenza originale realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e Fondazione CR Firenze . Dieci artisti italiani, tra cui Arianna Arcara, Fabio Barile e Giovanna Silva, sono stati chiamati a confrontarsi con i territori fisici e simbolici del paesaggio contemporaneo .

    Tra gli altri nomi di spicco:

    • Joel Sternfeld presenta “Campagna Romana”, il lavoro sviluppato tra il 1989 e il 1991 sulle periferie di Roma .
    • Candida Höfer espone “Perfetta bellezza”, una serie di grandi spazi pubblici italiani (biblioteche, musei, teatri) fotografati tra il 2003 e il 2012 .
    • Kourtney Roy porta “Failed Postcards from Napoli”, autoritratti surreali realizzati durante una residenza nella città partenopea .
    • Andrea Modica, italo-americana di terza generazione, presenta “Italian Story”, quarant’anni di viaggi fotografici nel Paese delle sue radici .

    Non mancano progetti di forte impegno sociale e tematiche attuali, come “Guilty Grounds” di Steffi Reimers sui paesaggi della Calabria segnati dalla ‘Ndrangheta o “Io sono confine” di Francesco Anselmi sui migranti lungo la rotta balcanica . Accanto a questi, troviamo l’installazione immersiva “Songs of a Lost World” del duo Botto&Bruno, il dialogo tra Gabriele Basilico e Angelo Leonardo su “Milano ai bordi” e l’indagine sulle tempeste solari di “Stella Inquieta” di Mattia Balsamini e Raffaele Panizza .

    Informazioni pratiche

    • Date: 16 luglio – 1° novembre 2026 
    • Inaugurazione ufficiale: Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 18:00 
    • Luogo: Cortona (AR), con sedi multiple che vanno da Camucia alla Fortezza del Girifalco 
    • Biglietti: per informazioni aggiornate su orari, costi e modalità di accesso, consultare il sito ufficiale www.cortonaonthemove.com 

    Come arrivare a Cortona

    In auto:

    • Da nord o sud, prendere l’autostrada A1 e uscire al casello Valdichiana. Subito dopo l’uscita, prendere la superstrada E45 in direzione Perugia e uscire alla seconda uscita per Cortona (Cortona San Lorenzo) .

    In treno:

    • Le stazioni di riferimento sono Terontola-Cortona o Camucia-Cortona sulla linea Firenze-Roma. Dalla stazione, un servizio di autobus o taxi vi porterà in centro (da Camucia in circa 10 minuti, da Terontola in 30 minuti) .

    In aereo:

    • Gli aeroporti più vicini sono Firenze (circa 120 km), Pisa (220 km) e Roma Fiumicino (230 km). Da lì, proseguire in treno o auto .

    Cortona On The Move non è solo una rassegna fotografica, ma un’occasione per scoprire uno dei borghi più affascinanti della Toscana attraverso uno sguardo nuovo, che unisce arte, cultura e paesaggio in un’esperienza unica.