L’autunno in Toscana è una stagione magica: i colori si accendono, l’aria si fa frizzante e la folla estiva è ormai un ricordo. Ma la domanda che ogni viaggiatore si pone prima di partire è sempre la stessa: come mi muovo? Auto, treno o bus? La risposta, come spesso accade, dipende da cosa si vuole fare. Questa guida ti aiuterà a scegliere il mezzo più adatto al tuo itinerario e a evitare le trappole del traffico autunnale.

🚗 L’auto: flessibilità totale, ma occhio alle ZTL
Se vuoi esplorare il Chianti, le terme della Val d’Orcia, le strade bianche e i borghi più nascosti, l’auto è praticamente indispensabile. I trasporti pubblici non raggiungono molte delle destinazioni più belle della regione, e l’auto fa la differenza tra “vedere” la Toscana e “viverla” davvero.
I punti di attenzione in autunno
- Traffico pendolare: Le strade principali, in particolare l’autostrada A1 intorno a Firenze e la superstrada Firenze-Siena, sono quotidianamente utilizzate dai pendolari. Evita gli orari di punta: 8:00-9:00 del mattino e 18:00-20:00 di sera.
- ZTL: I centri storici di quasi tutti i borghi toscani sono Zona a Traffico Limitato. L’ingresso con l’auto è vietato o a pagamento con permesso. La soluzione migliore è parcheggiare fuori e camminare.

- Catene da neve: Dal 1° novembre al 30 aprile, la legge richiede di avere catene da neve a bordo o gomme da neve installate. Se noleggi un’auto in questo periodo, assicurati che sia equipaggiata correttamente.
- Strade secondarie: Le strade bianche e le mulattiere si percorrono meglio con auto con discreta altezza da terra (non necessariamente 4×4, ma meglio evitare citycar troppo basse).
Dove conviene l’auto
- Esplorare il Chianti e le sue cantine
- Raggiungere le terme naturali (Saturnia, Bagni San Filippo)
- Visitare borghi come Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni, Volterra
- Percorrere le strade panoramiche della Val d’Orcia
Dove NON conviene l’auto
- Firenze, Siena e San Gimignano (meglio treno e bus)

🚆 Il treno: veloce per le città, limitato per la campagna
La rete ferroviaria toscana è buona per le città principali ma limitata per il turismo rurale. Se il tuo itinerario si concentra su Firenze, Pisa, Lucca e Siena, il treno è la scelta migliore: eviti il traffico, i parcheggi e le ZTL.
Le linee ferroviarie utili per il turista
- Firenze-Siena via Empoli-Poggibonsi: circa 1h20 di viaggio, fermate intermedie utili per raggiungere San Gimignano (con bus da Poggibonsi)
- Firenze-Pisa-Livorno: la linea tirrenica, perfetta per il turismo costiero
- Siena-Chiusi: verso la Val d’Orcia, ferma a Buonconvento
Cosa NON è collegato in treno
Il Chianti, le terme di Saturnia, i borghi della Val d’Orcia (Pienza, Montalcino, Bagno Vignoni), Volterra e i borghi minori della Val d’Elsa non sono raggiungibili in treno.

Una buona notizia per ottobre 2026
A causa dei disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze, la Regione Toscana ha approvato uno sconto del 50% sugli abbonamenti mensili ferroviari validi per il mese di ottobre 2026. La misura, finanziata con 1,5 milioni di euro recuperati dalle penali applicate a Trenitalia, è un riconoscimento concreto per i pendolari che hanno subito disagi straordinari.
La stazione di Poggibonsi come hub strategico
La stazione di Poggibonsi-San Gimignano si trova sulla linea Siena-Empoli-Firenze. Da qui:
- Firenze SMN: circa 55-60 minuti di treno
- Siena: circa 25-30 minuti di treno
- San Gimignano: 30 minuti di bus (frequenza buona)
I treni regionali partono ogni ora circa in entrambe le direzioni, con un costo di 8-10 euro a tratta.

🚌 Il bus: quando conviene e come funziona in autunno
I bus regionali Autolinee Toscane collegano molte città e borghi, specialmente quelli della Val d’Elsa. Ma attenzione: dal 15 settembre entra in vigore l’orario invernale e scolastico, con un potenziamento del servizio per studenti e pendolari.
Collegamenti utili da Poggibonsi in bus
- San Gimignano: 30 minuti, frequenza buona
- Siena: 45 minuti, frequenza buona
- Colle Val d’Elsa: 15 minuti
- Firenze: 1h30, con cambio
La novità per l’autunno 2026: i bus notturni a Firenze
Fino al 31 ottobre 2026, Firenze avrà per la prima volta una rete notturna di trasporto pubblico con 24 linee attive tutti i giorni dalle 22:00 alle 2:00, con frequenze di 15, 20 o 25 minuti a seconda delle linee. Il servizio copre i principali quartieri e si estende ai comuni confinanti: Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta.
Limiti del bus in autunno
Per le mete termali (Saturnia, Bagni San Filippo) e i borghi della campagna profonda, il bus non è pratico. Inoltre, con l’entrata in vigore dell’orario invernale, alcune linee estive potrebbero essere ridotte o sospese.
Strumenti utili per pianificare
- App “at bus” e sito at-bus.it: per consultare orari e pianificare il viaggio
- Travel planner: sul sito e sull’app, indica partenza e arrivo per vedere il miglior percorso e la linea da prendere
- App “Muoversi in Toscana”: informazioni in tempo reale su treni, bus, tram e traghetti

🍂 Il verdetto autunnale: quale mezzo scegliere?
💡 Consigli d’oro per l’autunno toscano

- Prenota l’auto in anticipo: specialmente in alta stagione (aprile-settembre), i prezzi salgono di molto last minute.
- Verifica le gomme: se viaggi in auto, controlla il battistrada. In autunno, le condizioni climatiche possono mutare con frequenza. Le gomme multistagionali rappresentano un’opzione valida per chi parteciperà al foliage.
- Scarica le app: “at bus” per gli autobus, “Muoversi in Toscana” per informazioni integrate su tutti i mezzi.
- Controlla gli orari invernali: dal 15 settembre gli orari cambiano. Consulta sempre il sito o l’app prima di partire.
- Parcheggia fuori dai centri: per Firenze, usa il parcheggio di Villa Costanza o altri parcheggi scambiatori. Per i borghi, cerca i parcheggi segnalati all’ingresso.





















































































