Se cerchi una garanzia per il tuo prossimo weekend, segui il colore arancione. La Bandiera Arancione è il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano, assegnato ai piccoli borghi dell’entroterra che non solo sono bellissimi, ma offrono anche un’accoglienza impeccabile e una gestione sostenibile del territorio.
In Toscana ne abbiamo tantissimi, ma ad aprile ce ne sono tre che danno il meglio di sé. Ecco un itinerario per un weekend tra storia, panorami e sapori autentici.

1. Certaldo: Il Borgo di Boccaccio (Firenze)
Divisa tra la parte moderna e la splendida Certaldo Alto, questa cittadina è un tuffo nel Medioevo più rosso e sanguigno, grazie ai suoi mattoni in cotto che al tramonto si accendono di riflessi dorati.
- Cosa fare: Prendi la funicolare per salire nel borgo alto. Visita la Casa di Giovanni Boccaccio e ammira gli affreschi del Palazzo Pretorio.
- Perché ad aprile: Le temperature sono perfette per passeggiare lungo via Boccaccio senza il caldo afoso dell’estate.
- Il sapore locale: Non puoi ripartire senza aver assaggiato la famosa Cipolla di Certaldo (citata anche nel Decameron), magari sotto forma di marmellata accompagnata da pecorino locale.

2. Anghiari: La Terrazza sulla Storia (Arezzo)
Arroccata su una scogliera di ghiaia accumulata nei secoli dal Tevere, Anghiari è celebre per la battaglia dipinta (e poi perduta) da Leonardo da Vinci. È un labirinto di vicoli, piazzette e botteghe antiquarie.
- Cosa fare: Percorri la “Ritta”, la lunghissima strada dritta che collega Anghiari a Sansepolcro. Visita il Museo della Battaglia per scoprire i segreti del borgo.
- Perché ad aprile: La luce primaverile che illumina la Valtiberina dai bastioni del borgo è uno spettacolo per ogni fotografo.
- Il sapore locale: Cerca i Bringoli, una pasta fresca simile a grossi spaghettoni fatti a mano, conditi con sugo di funghi o di carne.

3. Fosdinovo: La Porta della Lunigiana (Massa-Carrara)
Se cerchi un borgo che domina il mare dall’alto delle montagne, Fosdinovo è la tua meta. Qui l’aria profuma di castagni e di salsedine che sale dal Golfo dei Poeti.
- Cosa fare: Il protagonista assoluto è il Castello Malaspina, uno dei meglio conservati in Italia. Si dice che qui vaghi ancora il fantasma della bianca Bianca Maria Aloisia.
- Perché ad aprile: È il mese ideale per godersi il panorama che spazia dalle Alpi Apuane fino alla costa ligure senza la foschia estiva.
- Il sapore locale: Prova i Testaroli della Lunigiana, presidio Slow Food, conditi con il pesto o semplicemente con olio e parmigiano.

Consigli per il tuo weekend Arancione:
- Viaggia Lento: Questi borghi si godono al meglio a piedi. Parcheggia l’auto fuori dalle mura e lasciati guidare dall’istinto tra i vicoli.
- Botteghe Artigiane: La Bandiera Arancione premia anche l’artigianato locale. Ad Anghiari, ad esempio, troverai ancora tessiture storiche e restauratori di mobili.
- Il Passaporto dei Borghi: Molti di questi comuni offrono piccoli timbri o gadget per i visitatori “collezionisti” di borghi. Chiedi sempre all’ufficio turistico locale!


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